La fiera delle femmine

Soundtrack: Hooverphonic – Anger Never Dies

Femmine birra, femmine auto, femmine profumo, femmine mutande, femmine shampoo, femmine nude, femmine che ballano inquadrate dalla stessa angolazione di una Risonanza Magnetica lombosacrale.

Femmine ferme, femmine in ginocchio, femmine carta, femmine soldi, femmine sesso, femmine culo, femmine tette, femmine fica come se non se ne fosse mai vista una prima.

Femmine in costume, femmine travestite, femmine nude, femmine velate, femmine a portata di mano, femmine in vendita, femmine di compagnia, femmine schiave, femmine inutili come un soprammobile regalato dalla zia dell’Iowa.

Femmine mogli, quelle che scassano le palle e forniscono testi di cabaret ad attori uomini.

Femmine escort, quelle che servono per farsi fare un favore da un vecchio porco e guadagnare più soldi. Perché alla fine sempre ricottari e magnaccia sono, sotto la cravatta e la valigetta da manager.

Femmine colpevoli, di svegliare passioni incontrollabili in qualche povero cristo che non può fare altro che ucciderle. Sennò perché li chiamerebbero “delitti passionali”.

Femmine che devono coprire le tette la mattina e scoprirle la sera. A comando.

Femmine che devono comportarsi bene.

Femmine che non serve coprirle con il burqa, basta spogliarle alle 7 di sera, alle spalle di un coglione pelato vestito di tutto punto. La dignità si perde meglio così.

Femmine sui manifesti per vendere meglio (con la bocca aperta, con le gambe aperte, con le camicie aperte e con gli occhi chiusi sennò sono troppo aggressive), femmine sulle copertine per vendere meglio (con make up perfetti, seni perfetti, gambe perfette, pubi perfetti perché ogni altra donna sulla faccia della terra si senta meno, poco, nulla),  femmine nei video per vendere meglio (e perché che cazzo te lo guardi a fare un nerone brutto e butterato vestito come un coglione  che urla cazzate pornografiche in rima se non per vedere 14 culi lucidi di femmina che si agitano?).

Femmine in mostra, come un prodotto al supermercato, posizionate sullo scaffale sempre un po’ al lato dei prodotti maschi.

Femmine in fiera, come ai tempi della tratta degli schiavi – guardale i denti, sono sani; guardale i lombi, sono forti; guardale il seno, è florido e adesso compra, paga bene, fammi arricchire e toglimela dalle palle -.

Femmine come alla sagra della salsiccia – è carne soda, è buona da mangiare, ne puoi avere quanta ne vuoi, te la regaliamo, la diamo via per poco -.

Femmine in fila per uno col culo da fuori, come nei bordelli di fine 800 – scegli pure, sono qui per te -.

Femmine bambine che si vergognano al posto tuo.

Femmine bastarde che le devi domare.

Femmine belle che belle devono essere.

Femmine che non devono dire mai di no perché, se dicono no, muoiono.

1 thought on “La fiera delle femmine”

  1. Lo sai che le mogli che tradiscono di notte russano, se non sono abituli russatrici, solo dopo che hanno fatto sesso con quell’altro? Mi firmo Il Re dei Cornuti

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