la più bella del mondo

Soundtrack: ho i miei buoni motivi

Mi vengono in mente i poeti romantici. Quasi stucchevoli. Quelli che sanno spiegare la pena e la gioia di ogni separazione.

Pensa come sto.

Il fab mi cazzea da lontano sulla mia mancanza di vita sociale. Stavolta non è colpa mia.

Ma anche se fosse, se proprio ci penso, sticazzi.

Un’ora mi rimette in paro con qualsiasi cosa.

Un’ora non mi basta.

Un’ora è un oggetto raro che mi capita tra le mani e mi fa tremare di sorpresa.

Un’ora è la disperazione dell’ora che manca.

Un’ora è l’ora che c’è.

Figurati se ne viene fuori un pomeriggio intero…

La mia donna ha pazienza. Ha la malinconia del lasciarsi. Ha un corpo da mangiare. Ha una voce che ipnotizza. Ha un’anima colorata. Ha i pensieri di una donna. La mia donna.

Detto questo, potrei raccontare dei miei deliri folli del 16 marzo. Un anno insieme. E riusciamo a non capirci per tutta la mattina. E Mr Hyde che sono io, la belva ringhiante che si rifiuta di ascoltare e leggere tra le righe. E la Muta di Sorrento che è lei, che le cose importanti se le tiene invece di scrivermi un cartello luminoso 6 metri per 3, in 4 lingue (compresa quella dei segni, non si sa mai io mi insordissi pure) per spiegare cosa le passa per la testa.

Un anno.

E sto ancora così.

E ancora mi stupisco.

Mi chiama il fab da tolosa, rispondo.

Mando il numero di cell di Biancaneve a mia sorella. non si può mai sapere.

Vado a napoli per il week end.

Vado dal fab a pasqua.

Vado affanculo per non starle addosso.

Sono una brava ragazza e seguo i consigli sensati.

Ho fatto gli auguri al pater per la festa del papà. Mi fa strano. Va bene così.

Non ho più argomenti da blog.

Perlomeno aggiorno gli amici.

E’ già qualcosa.

Baci a tutti.

 

3 thoughts on “la più bella del mondo”

  1. sembra una secolo …forse un anno… sarò scomparso con l’arrivo di biancaneve… mi so perso molte puntate facendo capatine ogni tanto …
    mi hai fatto venire voglia di nuovo di scrivere…. chissà magari….
    un abbraccio indefessa farmer!

  2. La muta è di Portici, di Sorrento è la cieca; ti sfotto, può darsi che riesca a farti sorridere.
    Stai qua, e spero tu abbia qualcosa da fare, qualcuno da vedere.
    Vai (imperativo) a Tolosa per Pasqua, non ti impigrire, non ti lasciar andare (il bue che dice cornuto all’asino, ma, almeno, dice qualcosa).
    Grazie degli aggiornamenti, baci forti anche a te.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...