Report

Soundtrack:

Settimana infernale.

Stasera sufficientemente ubriaca mista a stanchezza cosmica.

Locale etero con karaoke per compleanno collega. Buffo il mondo degli etero. Secondo me si divertono di più di noi LGBTQ.  O almeno con più leggerezza. Nello stare iniseme è contemplato il divertirsi e basta, senza stare, contemporaneamente, a cercare la scopata serale.

Almeno mi pare, ma sono sufficvientemente ubriaca mista a stanchezza.

Me fa mal’ ‘a cap’.

In questa settimana densissima, mi pare di aver capito un paio di cosette fondamentali.

Sono capace a far marchette e porcate di ogni tipo.

Ho tendenze manipolatorie di bassa lega che, però, dato che sono contornata da gente che sta peggi’ ‘e me, funzionano pure.

So reggere i secondi fini, so espormi per il cazzo del comodo mio, so muovermi come una serpe per ottenere quello che voglio.

Non è granché, ma torna utile.

Almeno nel lavoro, mi pare.

Sono persino convincente. Pensa te.

Ed è tremendamente stancante.

Mio caro amicodelmuretto, l’ho pure scritto il post che mi hai chiesto, ma lo pubblicherò più in là, giusto così, per non far vedere che sono romai una prostituta della penna. Comunque ti ringrazio della fiducia. Mi lusinga.

Mio caro ciccio, se ti azzardi a sparire, ti seguo in Siberia.

Mia cara Penelope, fatti chiamare vodafone.

Ed è tutto così falso.

Difficile da spiegare. Sono due giorni che tengo un comizio all’ora al lavoro. C’è un obiettivo, un progetto e non cerdevo di essere non dico in grado, che mi pare troppo, ma disposta ad occuparmene.

Thanxgod la dialettica non mo manca.

Ma è difficile spiegare quanto questo mi allontani dalla realtà.

Poi ci sono un altro paio di faccenduole che sto mettendo in piedi.

Non mi pare vero, pure multitask, mi ritrovo. Io, la regina dell’accidia.

Ops, non mi sono struccata. Sai domani che mi ritrovo in faccia. E mi si impigliano i naselli degli occhiali tra i capelli pieni di spuma. Un’immagine di quelle che ti fanno volare la fica dalla finestra.

Non vedo più un cazzo a nessuna distanza. E mi lacrimano gli occhi. Vai dall’oculista invece di rompere il cazzo.

Potrei andare avanti a scrivere all’inifinito, stanotte. Quindi stacco.

Dio che nausea.

Tre bud e le vomiterei con gli interessi.