I propositi nella calza

tatuaggio

Soundtrack: Yes Owner Of A Lonely Heart

Concludiamo questo circo di feste e festine come si conviene.

Poi basta che mi so’ un po’ rotta il cazzo.

Il problema sarà passare ad altro.

Distratta mi hanno.

Penelope gatta non sta bene e questo mi preoccupa oltremodo. E’ questione complicata portarla dal veterinario.

Avrei voglia di lamentarmi un po’. “Lamentusa”, dice Alice.

La verità è che sono settimane che non ne ho da scrivere. Mi resta il gesto compulsivo di aprire il blog e cliccare su “new post”. Non riesco a farne a meno.

Ma quello che ho dentro, in questi giorni, non è condivisibile neanche con me stessa.

Mi sento aggrovigliata come una matassina di lana dopo che ci ha giocato un gatto. Piena come un otre e ingenerosamente portata a trattenere. Stitica.

Insomma non lo so come mi sento, non so come sto e non ho idea di un cazzo di niente.

Eppure qualcosa si è conclusa ed altro si è materializzato. Del 2008 non posso lamentarmi, in realtà, è andato bene, è stato denso e piacevole e pieno di cose nuove. E’ volato via. Ho incontrato persone speciali, mi sono innamorata, mi sono mossa molto, luoghi, cose, situazioni. Tutte nuove. Ho potuto accarezzare e costruire sogni. Sono ancora a Roma, ho una vita, ho affetti. Cose costruite in questo anno passato. Più di quanto mi aspettassi. Ho retto la solitudine, ho imparato ad averci a che fare. Ho fatto i conti e la pace con gli anni che ho e la testa di cazzo che mi appartiene (neanche più tanto, in verità, non mi pare). Ho perso alcune persone con dolore, perché perdere le persone mi fa sempre un po’ male, anche quando non c’è motivo, anhe quando non è il caso ma, anzi, è meglio così. Ho scoperto che sono in grado di sopravvivere a molte cose. Non da sola, ovvio. Con l’attenzione e la cura della mia “rete”, il mio facebook reale, quotidiano, fatto di amici che ci sono, restano, arrivano, si fermano e risolvono. Ho messo in piedi un blog che in un anno regge e procede, la mia creatura personale, la mia soddisfazione ossessiva che placa e guarisce. Ho tutto ciò che voglio, sono dove voglio stare, mi sento come  voglio essere. Per quanto scassacazza e lamentusa. Sono andata in barca e ho sciato (due cose che non facevo da secoli, mi pare), ho fatto dell’ottimo sesso (poco, però), ho realizzato che quello che ho alle spalle è, appunto, alle spalle. Ed è per questo che la fenice tatuata è dietro e non davanti. Fatto tatuaggio, riavuta la moto, fatte figure di merda inaspettate. In realtà quest’anno è volato alla velocità della luce. La discesa dopo la salita. Mi chiedo se mi aspetta la pianura o partirà un’altra salita. Ma va bene tutto. Non importa. Siamo pronti anche quando non lo siamo. Ho più paura del vuoto che di altro. Non vorrei fosse un anno vuoto. Lascio un anno ricco, vorrei continuasse così.

Ed è meglio quando sono mentalmente impegnata (che “innamorata” è troppo e “fissata” mi pare patologico). Sto meglio, scrivo meglio, ho energie e le cose capitano.

Non mi va di stare ferma nel 2009 e ho il terrore che possa accadere.

Qualcuno per caso ha trovato, in queste ultime settimane, la mia ironia ebraica congenita da qualche parte? Se la trovate riportatemela, ne ho bisogno.

24 thoughts on “I propositi nella calza”

  1. tu sei ironia, mia cara penelope lamentusa. tu sei vita e cenere. sei gridolini mattutini e ansia soffocata. e il 2009 non sarà vuoto. anzi. iniziamo ad aprire l’agenda e fissare i giorni prova. lasceremo a bocca aperta un pò di persone. e poi divani e coperte, puntate di lworld (ahimè…che non si fa per affetto), cene, tenere a bada la tua alice alcolista che deve finfolare tra un pò, buttarti finalmente in pista (quelle disco che sugli sci ce la caviamo troppa bene) e l’amore che come ogni vento di ponente ad un certo punto arriva e ti buca l’iride e amerai come sai amare. come devi essere amata. quelle di vorrei ma non posso, quelle di tu non mi capisci, quelle di “io diminuitivo di Dio” CHE SI FOTTANO grandiosamente e restino nelle loro rigogliose ceste di proviamoci con tutte che sennò mi perdo qualcosa. e ovviamente FNDANDA! ti voglio bene assaie

  2. “Mi sento aggrovigliata come una matassina di lana dopo che ci ha giocato un gatto. Piena come un otre e ingenerosamente portata a trattenere. Stitica.”

    Stitica? Stiticaaaaaaaaaaaaaa????? Vedi che ho ragione? Voi donne parlate troppo di cacca!!!!

    Scherzi a parte, è l’assenza d’amore che fa quest’effetto di gomitolo-gatto-stitichezza and so on…quando non c’è l’amore…Un abbraccio solidale, e se passi in Sardegna fa un brum brum con la moto.

    Tamarrerrimo il tatuaggio eh?🙂

  3. Bel tatuaggio… e vedrai, il 2009 già sta partendo di m… come il 2008 (per me ipse), quindi mutatis mutandis…. tutto sarà come lo scorso anno, se vivi alla velocità della luce passerà ugualmente di corsa. Che il segreto è quello, non sono gli anni a cambiarci, siamo noi a cambiare loro, a seconda del nostro umore, dei nostri scazzi, delle nostre speranzielle… poi a fine anno ci guardiamo indietro, vediamo che abbiamo combinato e ci tocchiamo (ognuno come può e come meglio gli/le pare) e speriamo che il prossimo sia uguale o migliore. E via di nuovo a correre. Un bacio “fuori target” mia cara.

  4. @Luca: il bacio me lo prendo tutto. Ma posso mettere il link al tuo blog? mi farebbe piacere.
    @Dandy: come tamarro? è una fenice discreterrima… e poi sì, noi donne insieme si parla di cacca e di sesso, sempre.
    @Adriana: com’è che non ti sei firmata Nelson? è la prima volta che metti il tuo nome qui.
    @Alice: dovresti fare la motivatrice, la life coach… fndada, ovviamente.

  5. ma sì, certo… lo conosci no? http:www.slnn.it se vuoi leggere i miei cazzeggi su SL (dove di tue “colleghe” lesbo sia lipstick sia vintage ce n’è una marea, anche se in gran parte fake di maschietti molto curiosi). Altrimenti se ti vuoi fare due palle fuori scala e leggere di casini e casotti vari, non solo di SL, http://lucaspoldi.blogspot.com e va bene uguale, scegli te🙂
    Besos a raffica allora, così magari durano se non per tutto l’anno almeno fino alla prossima fase up, quando saprai andare a trovartene di più “in target” te stessa.

  6. figo il tatuaggio, mi piace dove l’hai fatto… e vabbè che non hai le spalle di un nuotatore ma quella non è la spalla, direi che è quasi la nuca!😀
    NB al fotografo consiglio di cambiare mestiere, non è stato capace di mettere a fuoco una foto con una macchina digitale automatica, che è tutto dire, praticamente è come venire nelle mutande!
    baci nuovi di anno.

  7. song io la fotografa e devo dire che avevo già in corpo paio di bicchieri di birra e/o prosecco!!! e poi per noi femminucce venire nelle mutande non è mica così male!!!

  8. Vista la vena alcolica e dato che in questo momento posso cazzeggiare direi per 40 secondi buoni, ti consiglio un video che amo molto… per vari motivi. Consideralo un augurio di buon anno vah:

  9. uhm….mi sa che la vena ironica giudaica te la posso riportare benissimo io…rimane un’incognita: se la fenice è alle spalle, vuol dire che anche la tua capacità di rigenerarti l’hai mandata a puttane? questo sarebbe MOLTO ebraico in compenso😀

  10. ma “io diminuitivo di Dio`” e’ troppo carino!!! mi si stanno intrecciando i circuiti cerebrali intorno alle possibili applicazioni! ah… a proposito di cacca ho iniziato l’anno con una intossicazione alimentare, diarreachetelodicoafare e 39 di febbre, che vorra’ dire? ma niente! solo che sono la tua accanita lettrice di Lima perbacco. VIVA LA VIDA muy besos

  11. La fenice mi piace molto ed è venuta anche bene nel tatuaggio…

    Buon 2009!

    P.S.
    Non mi pare che la tua “ironia ebraica” sia venuta meno. Perlomeno non in queste pagine…

  12. tattoo, figo e bella la posizione.
    Sono stata in astinenza per un sacco di giorni, quando non lavoro non ho il computer. Stamane ho riaperto la tua finestra e con grande gioia ho ripreso ad essere una delle 79852 guardone. Mi piace, mi fa sentire meglio leggerti.
    Bentornata nella mia vita!

  13. SOno mortificata, fustigata, autoflaggelata, ma mi hanno fottuto il cellulare, quello tuo, il samsung… mi dispiace davvero…:(
    Pensa che anche io ho perso tutto tutterrimo, se questo ti fa sentire meglio, e sono ad amsterdam quindi non posso recuperarlo il mio numero fino a nuovo ordine…

  14. @Fab: ma è mai possibile che metti commenti sul blog per comunicarmi la tua agenda passata presente e futura e non mi fai un cazzo di colpo di telefono che sono a casa? certo che sei strano assaje.
    @Collez: ti risposi sul tuo blogghe.
    @Elide: del Samsung non me ne fotte proprio. Adesso come fai? come si risolve? quando torni? come comunichi con mammeta? prova su msn che se ci sono sono invisible, necessito di sapere di Minollo2 e della tua vita pratica.
    @Deepgreen: bentornata a te, ovviamente.
    @Altung: ma guarda che sei fariniello assaje. Quando torni in Rome?
    @Surfer: la mia ironia ebraica sarà finita nella striscia di Gaza. Devo aspettare per riaverla, credo.
    @Mah: ma che cazzo fai a Lima? e quando torni? viaggiatrice impenitente.
    @Luca Spoldi: la Pink è veramente figa, diciamocelo.
    @Sarcò: impertinente. Comunque ogni volta che ti leggo, mi succhio un po’ di jewishness. Me ne basta poca, lo sai, sono una bastarda sanguemisto.
    @Alice: devi incontrare l’Al Tung assolutamente.
    @Dandy: e non finisce qui.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...