Che giornata!

fatica

Soundtrack: The Kooks she moves in her own way

Post privo del benché minimo interesse collettivo e del tutto avulso dalla realtà circostante e contestuale.

Mi prima di andare a dormire ho bisogno di affermare con veemeza che il mondo è un manicomio, io sono gravemente lesionata nelle cervella e che la maggior parte della gente lo è anche peggio di me e manco se ne rende conto.

Giornata lunga come un inverno artico.

Si apre su una incazzatura cosmica per la intrinseca maleducazione dell’Amministratore Unico del mio centro che mi costringe a fare tardi ad un GLH.

GLH significa una cosa tipo “Gruppo Lavoro Handicap”, mi pare. Concretamente è un incontro tra operatori della riabilitazione e gruppo docenti di un qualche ciccio piccolo dotato di insegnante di sostegno. Interessante? sì sì, come un calcio sulle gengive.

Per fortuna era un incontro easy, di un bel ciccio grande che va una scheggia. Il quale ciccio grande è dotato di una mamma bella in modo imbarazzante. E grata in modo imbarazzante. E imbarazzante, insomma.

Almeno è un gran bel vedere.

Il resto della giornata passa a cercare un equilibrio di interazione lì dove serve e una marea di cicci piccoli che si susseguono mentre le mie funzioni cerebrali vanno spegnendosi per la stanchezza. Nemmanco mi ricordo cosa gli ho fatto fare. Il presepe credo. Ma siamo senza colla e quindi non focalizzo con cosa cazzo li ho fatti lavorare. Bah.

A fine serata, come non bastasse, in segreteria parte un delirio paranoide maniacale ossessivo persecutorio che coinvolge me.

ME.

No, dico: ME.

Ho dovuto poi, tornata a casa, mettere in piedi un teatrino via msn per chiarire le questioni.

Tutto, ma non mi coinvolgete nel deliri complottistici lavorativi. Nun c’a pozz fà.

Poi mi si è incantato il cellulare facendomi fare le figur di merd. Bah.

Finale assoluto, una conversazione stile “villa arzilla” con Alice. Ne abbiamo avute di peggio, devo dire, ma questa ha avuto un suo perché. Si comincia parlando di seduzione e interazioni femminili e si finisce a parlar di intestino.

Tipiche conversazioni tra donne, direi.

Questo è il report di oggi.

Considerazioni serissime:

  • quando il regazzino con difficoltà è bello e figo, tutti sono meglio disposti, i disturbi si lasciano nell’angolino, non sia mai si dovesse rovinare l’estetica generale;
  • noi logopediste non serviamo ad un cazzo di niente, ma possiamo tranquillamente far finta di sì;
  • mai lasciarsi fuorviare dall’immagine del prossimo. Anche dentro Golia alberga un infante fragile e bisognoso di conferme;
  • mai dire qualcosa, qualsiasi cosa, senza testimoni davanti;
  • costruire cose serve a tutti, grandi e piccini, anche i rigidoni incrollabili e gli insicuri cronici possono scoprire di avere vene creative e manualità decente;
  • mai fissarsi sul linguaggio del corpo, ha una ambiguità intrinseca e sbagli a interpretare 7 volte su dieci;
  • mai illudersi di aver preso una delle 3 giuste;
  • se avete notizia di qualche offerta pacchetto benessere estremamente economica, fatemelo sapere.

Era mia ntenzione sviscerare la questione Luxuria. Ma non sono in grado. E non posso dire mi dispiaccia.

Spero di avere argomenti più interessanti nel prossimo futuro.

6 thoughts on “Che giornata!”

  1. iniziamo con il dire che le logiche corporali, vanno di pari passo con quelle intestinali.nel senso che se mi tocco i capelli guardandoti negli occhi (caso conclamato e vecchio quanto malgioglio) lo stomaco è rilassato e si compiace. se invece mi accartoccio su una sedia, guardando con gli occhi in giù, stai serena che mr stomaco sta arrevogliato come una trota nel filo da pesca.INDI per cui…cara la mia abitante di villa arzilla, intestino e corpo binomici sono!!! p.s. le logopediste sono utilissime.io devo a loro, la mia voce teatrale.e mica cazzi sà!

  2. Concordo con l’utilità delle logopediste! non avrò la voce teatrale ma almeno riesco a pronunciare tutte le lettere dell’alfabeto senza difficoltà (zeta compresa!).

  3. Eccomi. Dopo la mail di rimbrotto ripasso. Ma che palle ‘sto post. L’unica cosa che mi ha divertito è sapere che ha vinto Vladimir Luxuria all’isola dei famosi. Devo proporre ad Erika di partecipare. Baci.

  4. Qualcuno dei consigli lo conoscevo già e cercherò di ricordare gli altri….non è verò che le logopediste non servano a nulla, dillo al ciccio grande e bello del GLH, o al ciccio grande (ma meno bello) il cui GLH è sttao fatto tempo fa ad Inculonia, tale MM….. Sono troppo curiosa di sapere cosa ti ha detto/fatto l’amministratore unico! Forse ti telefonerò uno di questi giorni, ma non per sapere solo questo…

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