Il gloss era chiuso…

Soundtrack: non si carica il box, anche questa va a vuoto

Ma si può?

Arriviamo lì e scopriamo che il sito del gloss mentiva su date e luoghi.

Quindi niente Gloss-party e invece birretta al Rox, sempre al testaccio.

Cmq la serata è stata piacevolissima.

Mi resta una sottile sensazione “banana”, ma non per ciò che si può banalmente supporre. E’ che per anni ti racconti che desideri qualcosa e stai lavorando per questo e poi, due parole al posto giusto nel momento giusto, dette da una persona che sa fare esattamente questo, ti dimostrano che sei chiacchiere e distintivo. E improvvisamente i sogni prendono una forma che pare immensamente complessa, non immaginata, quasi inarrivabile.

Santa pazienza.

Ma stasera per tornare a casa ho cambiato strada e non mi sono neanche persa. Siamo a buon punto.

Insomma splendido fine settimana.

Sabato a San Lorenzo con le ragazzuole arrivate da Garbage City con favoloso pane cafone e mozzarella di bufala (almeno 3 kg) . Parole e parole e parole e parole. Complicità, serenità, benestare, rilassarsi e cazzeggiare, scherzare e star serie, vecchi discorsi e nuovi modi di dire, la gioia nello stomaco e la testa leggera.

In tre nel lettone mi pareva di essere tornata adolescente.

Domenica al Pigneto. Kebab e caffè e mercatino e dildo.

Che era un gran bell’oggetto. Le ragassuole, sulle prime, si vergognavano di chiederlo e comprarlo.

Ma la signorinella del negozio le aveva sgamate prima ancora che lo desiderassero.

Un adult toy viola, di una strana avveniristica forma e di prezzo abbordabile.

Quindi si rientra nel negozio dopo aver negato di averlo guardato.

La signora esclama “allora siete tornate” e io, uso Troisi: “LE RAGAZZE vogliono quello” (zia).

Adolescere è una gran fatica…

L’acquisto si conclude con una serie di raccomandazioni sull’uso dell’oggetto e con la loro autorizzazione a scriverlo sul blog.

Che cosa carina. Un giorno faremo un capitoletto a parte su adult toys e lesbiche. Non vi aspettate un porno, per carità, sarò dildascalica e dildattica.

Abbiamo fatto inciuci che ne abbiamo fino al 2079. Abbiamo anche sparato sulla croce rossa e analizzato situazioni, persone, fatti, cose, parole.

Insomma ‘na meraviglia.

E Roma oggi era bellissima. Con questo freddo di autunno dentro ai colori ancora estivi e l’aria fredda e calda insieme e la luce forte e limpida e poca gente e quasi silenzio.

Loro sono andate via (col nuovo amico viola) e io mi son preparata al rendez-vous mancato.

C’erano la R*, Alice e Va*, la Omaha dispersa come al solito.

Ancora parole e parole e parole e starbene e sentirsi a proprio agio, a volte anche un po’ nude.

Da domani dieta colesterol free. Ora o mai più.

Io sto una favola, è Naomi che non è normale.