Back to Italy

Mi preparo a rientrare.

Che poi il 15 trovo tutto chiuso e sara’ un casino.

Machissenefrega.

Bella vacanza, proprio bella.

Pochi pensieri, coccole a palla. Che le coccole degli uomini sono come quelle dei gatti: non sono di default, si conquistano. E questa e’ una buona cosa.

Certo sarebbe stato picevole incontrare lesbiche internazionali. Ma il mio gaydar e’ stupefacentemente spento.

Quello del prof, invece, e’ gravemente inquinato dal suo lato etero e, in varie occasioni, come un bestione da riporto, mi ha depositato sui piedini prede molto, molto carucce, ma etero e, tendenzialmente, desiderose di scoparsi lui.

Situazioni “Twilight zone”, devo dire.

Il travestito tedesco di Pierro’s pensava fossi etero. Un sacco di gente pensava fossi etero.

Io penso di essere nera com il carbon, ingrassata un pochetto e leggera come un colibri’.

Si va per la ricerca di un housemate o di una casa nei prossimi giorni. Tempo poco e preoccupazione a iosa.

Ho capito, in codesta vacanza, che sono abbastanza antipatica  spuntuta.

I’ve made an agreement with myself: inutile tentare di essere simpatica e socievolona, lassa perde. Tienti la tua aria da “non mi toccate che vi mordo”, un giorno passera’.

Baci e a domani, direttamente da Roma.

Buon proseguimento a tutti.