Drivin’

Soundtrack: Yael Naim New Soul

Io so portare il monopattino, i pattini e la bicicletta.

Ho guidato motorini, vespe, vesponi, scooter, motociclette enduro (dai 30 anni in poi, prima non ci ero mai salita, come la Honda Paris Dakar, KLR, Honda 250, Tuareg, Dominator, XT pur essendo alta 1e59, moto da strada (svariate, dalla 500 four in poi).

Guido macchine da quando avevo 16 anni (Fiat, Citroen, Opel, BMW, Mazda, Nissan, Toyota, Lantas, Renault, Hyunday, Skoda, Seat, Peugeot, Mini Minor, Ford e altre che non ricordo, perché dato che una lesbica al volante è una garanzia, mi si è sempre fatto guidare, anche quando non avevo la patente). E anche una Oldsmobile gialla decappottabile. La più piccola: una 500; la più grande: una BMW 323 (ma forse l’oldsmobile di più).

Ho portato un Fiorino da Roma a Pordenone con sosta a Venezia per un caffè a piazza San Marco in un giorno.

Ho fatto un trasloco con un Ducato Maxi riuscendo a girare la capa al ciuccio (=fare manovra N.d.T.) in una strada larga quanto due macchine.

Ho guidato in Francia (senza patente, appunto), in Spagna, in Svezia 700 chilometri sotto il diluvio universale, negli Stati Uniti mi sono sciroppata tutta la statale 70 coast to coast.

Gli incidenti sono stati opera di terzi cui avevo prestato l’auto. Due in tutto. Un tipo mi è entrato nella portiera, io ferma, perché non mi aveva vista uscendo da un parcheggio. Per il resto, essendo nana, ho sempre smussato gli spigoli durante le manovre che, peraltro, sbaglio difficilmente anche nelle situazioni più complesse. Cazzate insomma.

Se ne deduce che so guidare. E bene. Quindi:

GIU’ LE MANI DAL VOLANTE.

Ovviamente, mi piace guidare in compagnia. Grazie a tutti quelli che, per quasi un anno, hanno guardato la strada e indicato il da farsi a me, che ero troppo occupata a sbracciarmi e starnazzare per concentrarmi sulla guida. Ma, adesso, tocca a me.

 

 

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6 thoughts on “Drivin’”

  1. Di ritorno da una serata al “Sea Lounge” (figurati!) dove ho ballato pazzamente con una tale Kate e la a te ben nota T. capatina sul blog. Bacio rapido e a dormire (qui è l’una di notte).

  2. @uno dei: ma quando torni? mi manchi.
    @Collezione: la frase fu utilizzata da un ricchione di Milano mentre mi cadeva la guida della sua macchina. Egli sosteneva che non c’è miglior driver di una lesbica e che solo con una lesbica al volante si sentiva rilassato e sicuro. Ci ho fatto caso e, devo dire, la maggior parte delle lesbiche che conosco guidano meglio della media delle persone. Non lo so il perché.
    @Acide: ma poooora mammuzza tua, si vede che non è abituata.
    @Omaha: Uffa, per una volta che trovo qualcuno che mi scarrozza…

  3. comunicazione di servizio: se qualcuno di quelli che mi conosce legge, puo’ dire a F. di chiamarmi in camera? Il tel non prende piu’

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