Vedi solo quello che vuoi vedere…

Soundtrack: Tania Maria – Please me

“Penelope, tu vedi solo quello che vuoi vedere” (detto da almeno 5 persone in una settimana, con ogni genere di tono, dalla rabbia, al disgusto, all’affetto profondo).

Prima fase reattiva: Ma vaffanculo.

Seconda fase reattiva: Ma perché, c’è forse qualcuno sulla faccia della terra che può presumere di vedere la realtà con occhi oggettivi e matematici? non lo facciamo tutti? i fatti, le cose, non passano forse per la mente e lo sguardo di ognuno in modo personale e soggettivo comunque e dovunque?

Terza fase reattiva: Se me lo dicono in tanti e in tanti modi deve essere vero. Ci devo pensare. Peraltro è quello che io dico del pater…

Quarta fase reattiva: Ma che vuol dire?

Già, che vuol dire.

A ben pensarci, per ognuna delle persone che ha espresso questa stessa, identica frase, c’è un diverso significato dietro. Per alcuni significa “non mi vedi, non ti accorgi di me, mi interpreti a tuo modo e non guardi chi sono”, per altri vuol dire “selezioni la realtà delle cose in base allo stato d’animo e ti relazioni come se esistesse solo quella parte e null’altro”. Per altri ancora “manipoli i fatti in modo da avere ragione” e poi, ancora “fingi di non vedere quello che non vuoi affrontare”.

E hanno ragione tutti, se ho capito la questione/le questioni. Tutti indistintamente ed è inutile che io punti i piedi e mi metta a starnazzare. E’ così, così, così e così.

Vero che mi dico una gran quantità di bugie, vero che manipolo, vero che mi infilo solo nelle pieghe di ciò che conosco bene, per quanto possa, a volte, essere orribile, e ignoro qualsiasi cosa possa essere diversa e sconosciuta, vero che sono una campionessa mondiale di slalom, ogni asticella rossa saltata è una verità che mi fa male, ogni asticella blu una rottura di cazzo che mi voglio evitare.

Ogni tanto, però, ne prendo una in faccia, c’è da dire.

Sono particolarmente iperreattiva, in questo periodo, fragilità capillare. Quindi reagisco spropositata. Ciò non significa che io abbia smesso di ragionare. Fa strano che mi ritrovo con lo stesso stato d’animo dubbioso e chiocciolesco di tre mesi fa. Le parentesi distraggono e distolgono ma non cancellano. Lesson number one. Si riparte da Darth Vader.

Per il resto tutto bene.

Ho acquisito alla Sagra dell’Unità un monile che cercavo da almeno 10 anni (vedi foto), ne sono fierissima e, soprattutto: ABBIAMO IL VENTILATORE!

 

Annunci

3 thoughts on “Vedi solo quello che vuoi vedere…”

  1. è da parecchio che ti leggo, abbiamo una persona in comune, a cui voglio tanto bene. mi spiace sentire una donna tanto intelligente, così stanca.Ma credo faccia parte del momento arto fantasma: ti pizzica, e continuerà a pizzicare, quella ferita.Quell’arto amputato.I morsi di ragno non perdonano.E continueranno a prudere, perchè sono rimasti a metà.la vita non era finita per loro.Un pò come fantasmi incandescenti che camminano nei solai. Non so se sono riuscita a spiegarmi.a poco a poco, riavrai la sensibilità.datti tempo.datti aria. datti a te stessa. e non smettere di credere che la neve cade,anche ad agosto. un abbraccio.Alice

  2. Innanzitutto congtatulazioni per il Ventilatore!
    E poi… senti che bella questa, pronta? Và che è impegnativa… respirone….
    hem hem…
    “Le cose non sono mai come sembrano, ma sempre come le interpretiamo”.
    E vale per tutti, c’aggiungo io..!
    🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...