Varie ed eventuali/Inutilia

Soundtrack: Aretha Franklin Respect

Poche cose da dire.

Sto in fase moscezza e scarsa reattività.

Mi mancano gli amici e vorrei fossero qui.

Cazzo non ho neanche un accendino oggi. Persi tutti. Cosa quasi peggiore che non avere sigarette.

Ho poco spazio in testa. Un po’ come un telefonino con memoria piena. Una voce continua a chiedere cosa deve cancellare per fare spazio e io ancora non ho deciso. Mi pare tutto da cancellare o niente da cancellare.

Evabbè, ma che palle. Non se ne può di ‘sti post intimisti…

Ieri sera mi sono preparata pappardelle funghi e speck. Piatto estivo. My first time. In genere odio prepararmi da mangiare. Mi annoia mortalmente.

Qualcuno mi sa dire di posti gay-friendly nelle Marche zona Ancona e dintorni?

L’altro ieri ho visto F**, la mia amica/colleguccia preferita. Ha una panza grande e rotondetta, un aria luminosa malgrado tutte le sfighe passate e il solito sorriso solare di sempre. Mi mancano i pomeriggi a chiacchierare di tutto con lei e a sperimentare ogni genere di terapia possibile sui cicci piccoli. Porini. Ma funzionava quasi tutto. Bello.

Non c’è altro, se non che una bimba mi ha detto che ho i capelli bianchi.

E’ tempo di colpi di sole…

 

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9 thoughts on “Varie ed eventuali/Inutilia”

  1. inauguro con te la rubrica di cucina di altungRISTOclub:
    piatti veloci, buoni, e estivi.
    1_ riso integrale, scaglie di parmigiano, olio extra vergine, rucola e limone.
    il riso chiaramente lo scaldi. metti il parmigianoe l’olio, lo lasci raffreddare, metti tutto il resto con altro parmigiano (che nel frattempo quello di prima s’è un po squagliato) e il limone alla fine quando lo mangi sennò mi diventa amaro.
    DELICATISSIMO!
    2_ 3cereali (riso farro orzo) prosciutto cotto a cubetti, olio extravergine, pere, sedano bianco, Hemmental, limone (non troppo) metti tutto insieme dopo che i cereali si sono raffreddati!
    RAFFINATISSIMO

  2. ma santa pasienza si! Sabato all’arenile c’è pure Loredana Bertè. a me fa cagare, immagina un recinto sulla spiaggia stracolmo di checchine e camioniste urlanti per la lori. Inconcepibbbile! ma potrebbe essere un esperienza antropologica interessante, magari ci esce un post!
    😀
    tuo alfolo

    nb e che nessuno si permetta di replicare su questo nomignolo!

  3. senti, è da un pochino che lo seguo e te lo dico adesso: bello, il tuo blog.

    (il gancio è stato, cedo, il post “il mio lavoro”, anche perché ho portato mio figlio in giro per ospedali per un po’, e continuo a portarlo anche se con meno frequenza. niente a che fare con la logopedia, comunque)

  4. Grazie Caporale Reyes, sono lusingata. Ho scoperto che tu avevi segnalato il mio post e ti ho linkato anche perché a me piace il tuo.
    Finiti i convenevoli (prego si accomodi, faccia pure, posso offrirle un caffè, ma si figuri, tante belle cose) aggiungo che vado pazza per chi scrive ancora [po’] con l’apostrofo e che faccio gli auguri a tuo figlio, quale che sia il motivo dell’hospital tour.

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