Che volevo dire?

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Soundtrack: Anggun – Undress me

Allora, tutto questo paraustiello (= premessa – N.d.T.) per dire cosa?

Per dire che non ce la posso fare a sentire chiacchiere ed esercizi dialettici su un argomento che tocca personalmente il 75% delle donne del mondo. E quando dico personalmente, intendo dire direttamente, in prima persona, selfish, individuale. E’ una decisione difficile e dolorosa, al momento è sempre necessaria e ineluttabile, al dopo è un peso che ti porti tu e sei fortunata se ti ritrovi un uomo che lo ricorda e condivide con te. Ma è necessario mantenere la libertà di scelta così come è necessario svincolarsi dalla presa del vaticano e dei suoi scienziati d’accatto pagati per provare qualsiasi cosa (a quando la scoperta che Galileo aveva torto?). Punto e basta, mi so’ rotta.

Avrei voglia di raccontare un paio di cosette che mi accadono al lavoro, ma proprio non posso dato che mi leggono tutti. Peccato, vi perdete un paio di pezzi sul concetto “uocchie chin’ e mman’ vacant'” (=occhi pieni e mani vuote – N.d.T.). E già questo sarà sufficiente per essere sfottuta a morte quantomeno dallo Psicologo G** – e sottolineo psicologo -.

Il tracollo economico ha subito un tamponamento, grazie a chi dico io. La mia nipotazza, invece, è a metà stipendio causa cambio sindaco. Che mondo di merda. Dovremmo parlare anche di questo, ma la politica mi ha già annoiato profondamente.

Mi consigliano di mettere la pubblicità sul blog. Pare ci si guadagni. Oggi nuovo record di contatti, a riprova che interessano solo i cazzi personali e che, quanto più personali sono, tanto più si espandono nel web. Che fare con google ads? si accettano suggerimenti.

Ma che ve lo chiedo a fare? non mi date mai consigli voi (and now: victimist moment).

Ultima sigaretta e vado a nanna. Lancio avvertimenti e note personali ad un po’ di gente, dato che non ho un cazzo di niente da scrivere:

  • @ Unodeifavolosi: sono indecisa se partire o no questo we, un po’ vorrei vedervi, un po’ vorrei cazzeggiare in pigiama per 48 ore, ti faccio inoltre notare che, come al solito, non hai cancellato la mia url dal tuo computer e risulti avere un blog che è il mio, va bene che sei la luce dei miei occhi, ma non vorrei che qualcuno pensasse che mi commento da sola(…);
  • @f: son contenta che hai internet sul tuo letto spinoso. Ma vedrai che presto ti alzi in piedi e ci porti a vedere la panza solida e ingombrante come deve essere;
  • @ziasaimon: e scrivimi un po’;
  • @mia cugina e sua figlia: se è vero che mi leggete, voglio la prova e, inoltre, cena insieme in settimana?
  • @R**: ci sei questo we? andiamo a prendere la roba mia superstite a casa della mia ex ora transumante la settimana prossima? le chiedo direttamente di vendermi un disco fisso con dentro la mia musica e i miei documenti? tanto adesso ci parlo, anche se mi pare lei non gradisca;
  • @elide: ciccia mia tesora, è il lavoro che è una faccenda di merda, ci si adatta e alla fine si riesce a faticar decentemente, ma ci vuole un po’ di tempo;
  • @collezionediuomini: nota che ti ho passato tra gli amici, ci conosciamo trooooppo bene ormai;
  • @Alf**: sei morto?
  • @Luca: lo so che mi leggi lo stesso, macciaaaaooooo;
  • @M-omissis: e niente più commenti?
  • @Miss I: e pure tu, che cazzo di fine hai fatto?;
  • @C&I: già annoiate dal blog?
  • @mia sorella: spratichisciti e metti qualche commento, non fare il dinosauro;
  • @tutti i nuovi, fat sentir la vostr presenz.

Ho finito, mi pare. Non so che immagine piazzare. Ah sì, un indizio per la caccia a Penelope che, ricordo, avverrà il 7 marzo al Circolo degli Artisti in la capitale d’Italia in occasione del concerto di Z-Star.

Notare che ho imparato a mettere i link dopo lesson di mia nipote.

– Ma sarà un casino, come farai? l’ho scelto apposta, cara, così se nessuno mi cerca posso sempre dire che “c’era troppo casino” –