L’angolo della capera

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Soundtrack: Frankie Hi Nrg – Chiedi Chiedi

Post da week end, post prima della pausetta domenicale, mio caro Alfetto Pernacchietto.

Ci ho da far domenica e lunedì, prenditela con chi ha esclamato: “T’hanna carè ‘e rient!”, pensando ai miei denti.

Bene, iersera al Tumbler a vedere E. e A. (non metto più i nomi per esteso che poi se le cercano su google risultano frequentatrici di blog lesbici…).

Il mondo cospirava per non farmi arrivare a San Lorenzo, ma queste sono note a margine di scarsa rilevanza. Arrivo e mi accoglie la R** dicendo: “C’è Emanuele Filiberto”. Chi cazzo è Emanuele Filiberto?

E’ uno psicotico convinto di essere ereditario di un regno che non esiste. Non riesco ad immaginare come mai non sia in una struttura psichiatrica in compagnia di quelli che si credono Napoleone. A me pare la stessa cosa.

Dunque serata stranissssssima. Tumbler pienissimo, gente iperattiva, tutti che urlazzavano e lo psicopatico e la sua fidanzata (moglie? boh), due ragazzini strafattissssssimi. A fine serata lei, che era vestita da giovane italia, è stata abbattuta dal capatone definitivo.

Nella sala un unico pensiero: “facciamo la colletta, iniziamo a dargli i soldi che ha chiesto”. Ma egualmente grande eccitazione, un costante lavorio per farsi notare e gente insospettabile che cercava di conoscerlo.

A** la cantante si è ipertesa e incazzata come una biscia per il casino nel locale, io mi sentivo come se fossi seduta sulla poltrona del parrucchiere a leggere i giornali di gossips.

Tutti si lamentavano che E** F** si era pippato tutto il materiale polveroso esistente in Roma, senza lasciare niente per nessuno.

Ma alla fine nessun incidente.

Sono stata tutta la sera a pensare in che tipo di categoria lesbica far rientrare E** F**.

Mi sa che è una “Ciro”.

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5 thoughts on “L’angolo della capera”

  1. 1) Sono d’accordo con Alf: non puoi lasciarci in preda a svervanti attese durante tutto il fine settimana, in attesa del prossimo post!!!! Hai delle responsabilità ora, il mondo ti osserva, vuole leggere novità, pensieri, parole e opere di Penelope!!!!!
    2) e’ ora che tu introduca nel blog anche una galleria di foto……
    3) una cosa non ho capito: se E*F* è quell’E*F* che se l’italia fosse un regno dovrebbe essere il successore del padre!!! Perchè farlo rientrare nella categoria Ciro….. o mi manca qualche informazione sulla natura lesbica di alcuni uomini.

  2. Mi scusino i più, ma voglio utilizzare questo blob per uno scopo serio. Come qualcuno di voi sa, non tutti in quanto non mi conoscete, sono presidente di una associazione, La MEGLIO STORTI CHE MORTI ONLUS che si occupa del recupero di giovani disagiati allo scopo di reintegrarli nella società civile. Questi sono ragazzi di un’età variabile che va dai 16 ai 65 anni ( perché giovani si è emotivamente, questo è il nostro motto) che dopo aver vissuto esperienze traumatiche sono abulici, senza voglia di vita spesso in stato catatonico.
    Il caso di cui al momento mi sto occupando è di una giovine donna che vive in un paesino veneto Candelù.

    Così narra il sito del comune di Maserada del Piave: “Seguendo il corso del Piave a sud- est di Maserada si incontra Candelù, terra anticamente coperta di canne palustri, cannulutu, appunto, o cane de ludo, ricca di acque sorgive, e di paludi fangose, con i relativi canali di drenaggio verso la Piavesella ed il Piave. Per questa ragione taluni credono di poter sostenere la provenienza del nome a callis de luto, strada del pantano.

    Appunto, strada del pantano ve lo immaginate?
    Questa ragazza viveva fino a poco fa una vita tranquilla, allegra. “Era una ragazza piena di vita”, racconta la madre, “vederla tornare tutti i giorni a pranzo con le sue allegre galosce a firori, a scanzar pozzanghere di fango, era una gioia”.
    Fino a quando, un tristo giorno, fu convinta, chissà da quale disgraziata compagnia, ad aderire alla setta delle upper lipstick: ha messo il rossetto ed è diventata un’altra. Da allora non si è mai più ripresa.
    Fissa insistentemente lo schermo del pc in attesa di chissà cosa.
    Vanta conoscenze assurde come quella con Emanuele Filiberto e Genifer Bils, la sua donna.
    Ha problemi lessicali, alla madre quando non le dice Camion, pronuncia solo l’iniziale seguite da innumerevoli pernacchie, ella si chiama Mariaconcettina.
    Ma il problema + grave è che il braccio le sta andando in cancrena, ha preso il collare del cane e lo ha stretto al braccio, e siccome è un po’ cicciotella e il cane è un ciou ciou , ha dovuto stringere troppo.
    Ora io mi chiedo: quale mente diabolica, a parte mariadefilippi, può ingannare una ragazzina tanto dolce, delicata, tenera, come quella?
    Quale disgraziata lusinga può averla dissuasa a lasciare la via vecchia, seppur fangosa, per una nuova ma lastricata di chimere?
    Quale orrenda persona può averla illusa, sedotta con parole mielose e poi abbandonata miseramente nel week end? (Penelope tu, nun’ saj’ nient’)
    Una misera persona, dico io. Che antepone il proprio benessere a quello della collettività. Una persona che con sdegno trascura il compito che le è stato dato per dedicarsi a pratiche insane e dal carattere diabolico.

    Ora per tutti quelli che volessero alleggerire le sofferenze della fanciulla possono mandare messaggi di solidarietà qui, su questo blob, è l’unica cosa che guarda, tra uno sbattere di ciglia e l’altro.

    Per CH* : hai un’acca senzualizzima, mmmmm… alf***o (mi levo sempre prima le scarpe)

    Per luca, non credo proprio che tu abbia bisogno di consigli, sei l’unico nudo qui. Maialino!
    In ogni caso puoi chiedermi ciò che vuoi. Potrei inaugurare un “post del cuore” …..prima o dopo la dark room…. Dopo, magari molto dopo……

    Per Penelope e pasta: “Tamma aspetta’ cchiu’ “

  3. A questo punto non ci resta che aspettare l’intervento della lesbica di Candelù, ammesso che riesca a districarsi tra le paludi.
    Per la dark room dovete convncere la maestra.
    La posta dl cuore pre mi piace.

  4. Una che si fa chiamare “la maestra” è già convinta di suo!
    Se in alternativa avesse scelto questo nome inconsciamente, basta darle un frustino in mano ….
    il gioco è fatto!
    praticamente la dark room è aperta!
    Si potrebbe chiamare dark Vanessa dove la mutanta ti stressa!

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