Narcisa e il blog

mappamondo.jpg

Soundtrack: Alice Smith – Dreams

Giusto due parole per nutrire il mio narcisismo e atteggiarmi oltremodo e oltremisura.

Ho scaricato l’ennesimo strumento per statistiche del blog e passo intere ore della mia giornata a controllare chi è on line, con che browser mi legge, a che ora, con che provider telefonico, da quale città e per quanto tempo.

Un godimento inenarrabile e, allo stesso tempo, la frustrazione per il non poter conoscere nome, cognome e colore di capelli di ogni singolo passeggiatore di codesto blog.

Invece di bere e drogarvi, gente, apritevi un blog, costa meno e richiede la stessa, assoluta, dedizione.

Mi arriva richiesta dagli stati uniti di fare traduzione blog per renderlo leggibile agli zoticoni statunitensi.

Mi si legge dalla Svizzera, dal Brasile, Cile, Russia, Belgio e Sardegna.

Esistono cittadine con nomi assurdi di cui ignoravo totalmente l’esistenza (tipo Candelù, Chiampo…) e che ora conosco benissimo attraverso le chiacchiere delle presentazioni del comune relativo.

Insomma, mi si è aperto un mondo. Mi viene da chiedermi, comunque, quanto poco si parli, nel mondo di lesbiche. Certo, la maggior parte della gente arriva qui mentre cerca porno e immagini di lesbiche arrapanti, ma non tutti, mi pare.

Blog lesbici in Italia ce ne sono, ma non poi tanti, si ha da dire. Appena avrò tempo mi metto a cercare e li linko, così, giusto per fare un servizio utile alle adolescenti lesbiche di Venafro e Candelù.

QUINDI, non mi leggono solo gli amici e i nemici miei. QUINDI, sono gonfia come una ranocchia, QUINDI vado al lavoro più contenta. E poi ho anche avuto 7 + al mio primo compitino… ma questa è informazione riservata.

Baci

P.S. la sountrack caricata è la colonna sonora del bacio di Bette e Tina in L word, l’effetto romantico aleggia ancora su di me e, inoltre, la mia amichetta M**, conscia della mio condizione di blogger senza speranza, mi ha regalato una attrezzatura dell’Ikea che si appoggia sulle zampette per sostenere il laptop ed evitare la flebite e la trombosi e la cancrena.

10 thoughts on “Narcisa e il blog”

  1. Voto contro la internazionalizzazione del blog. Anche perchè temo che il compito di traduttore spetterebbe a qualche amico che conosca l’inglese…Oddio, in realtà si potrebbe pensare a pagine parallele in “airport English”, per cui la prima frase del pezzo odierno suonerebbe
    “Let me just feed my narcissism…let me protrude my – “per se” remarkable – chest beyond any conceivable limit…I downloaded a new tool for blog monitoring and I’ve been spending all day checking who’s on line, what browser they use, at what time, whence, for how long…”. Un po’ accademico,…ma potrebbe funzionare. Hugs and kisses

  2. cazzo! siamo in mondo visione, dovrò levarmi i bigodini!

    cazzo! let’s be in world vision, must raise me the curlers!

    cazzo! soyons en monde vision, je dovr enlever les bigoudis!

    cazzo! wollen wir in Weltanblick sein, muß mich die Lockenwickel erheben(erziehen)!

    ¡cazzo! ¡vaya a estar en la visión mundial, debe levantarme los bigudíes!

    cazzo! давайте находиться в мировом видении, должен поднимать меня бигуди!

  3. Cara Penelope e pasta, o come gli amici ti chiamano (oramai) Penn.
    Si avvicina il week end o come per tutti quelli che guadagnano al di sotto dei 30mila euro annui: viene la domenica.
    Ho notato nella mia oramai lunga frequentazione al tuo blog che generalmente nel week end (per te è così in quanto chiattilla pentita) vieni meno, scrivi poco, accumuli spesso tensioni, togli le membruccie dei polpastrelli dalla tastiera per dedicarti a chissà quale abominevole pratica, in soldoni (soldini visto l’esiguo spessore del mo portafogli) ci lasci soli.
    Sento forte il senso dell’abbandono, mi prende una morsa al cuore; nevroticamente, insistentemente, clicco “vuvuvupenelopebastapuntovuordpresspuntocom” ma nessun post, niente di nuovo. Un’immagine, una canzone, un ridicolo commentuccio, niente, nessun segnale che possa lenire la mia mancanza.
    Sarrà il dolore dell’esistenza, non lo so; sarrà che nun tengo nu cazz’ a fa, può essere. Sta di fatto che oggi, riponendo nell’astuccio capitonnè i bigodini, ho lampeggiato, mi sono riposto una mano sul cuore e ho sussurrato: “ UEH MARO’ “ (santa vergine) “ma questa mo’ con tutto questo po-po’ di contatti che tiene, c’ha una responzabilità, deve penzare bene a quello che scrive, deve essere + seria, + presente, + ordinata, meticolosa. Mettiti nei piccoli panni della giovine lespica di Candalù, può mai rimanere un intero fine settimana senza un tuo saggio conziglio?
    Può mai stare colla testa abbandonata sulle ginocchia guardando i brulli paesaggi della sua orrida città natale? E magari aspettando Genifer Bils che le apre la lampo? (premunita chiaramende di un sano laccio emostatico di cuoio, perché sappiamo cosa capita a quelle che non lo mettono!)
    Penelopebasta!
    Basta abbandonarsi ad inutile chiacchiericcio su depressioni, karma, kundalini, giovini donne che non te la danno perchè non ti meritano.
    Basta guardare quell’orrida serie televisiva, moscia e senza uomini.
    Basta soprattutto mettere tutte quelle pernacchie alle iniziali di tutti i tuoi amici: è volgare! Irrispettoso!
    Convinciti che ci hai una missione. Piuttosto cuociti le ovaie alla coque ma non lasciare mai + il tuo portatile.

    Tuo affezionatissimo alf (le pernacchie, se vuoi, le fai tu)

    NB se uno dei favolosi volesse usarmi la cortesia di tradurre in inglese codesto commento per le popolazioni mondiali che visitano il blog, gliene sarei grato. Non sono pratico della lingua inglese.

  4. Io sono contro la diffusione di Pen oltreoceano.
    E’un prodotto DOC-DOP-DOCG
    e poi anche perche’
    non potrebbero (purtroppo per lontananza fisica e conseguente impossibilita’ di conoscenza empirica) comprendere la poesia che si cela dietro
    “La chantelle della Criptolell”
    Questo puo’ bastare.

  5. Alf,
    il tuo post mi ha fatto sbellicare dalle risate… il tuo contributo poliglotta direi veramente spassoso: a differenza di qualche contributo analogo fatto da uno dei favolosi… very heavy!!!!!!!!

    Per penn,
    attenta siamo in stagione di Oscar!!! non è che ti becchi pure tu la nomination ?

    Visto poi che comunichi oltreoceano con grande tranquillità… puoi provare a suggerire ai produttori hollywoodiani un Lworld versione omo(maschio)?

  6. In effetti un blog è un toccasana … c’è solo un problema da assuefazione e a volte provoca delirio… vorrà dire che ci fidanzeremo solo con strizzacervelli…

    un salut*

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