Finalmente il capodanno che volevo.

il-boom.jpg 

Soundtrack:  Incognito – Still a friend of mine

Oggi devastata, non ho più capacità di recupero. Ma non me ne fotte proprio…

Ho anche qualche difficoltà a formulare pensieri congrui  e ricordare regole ortografiche e morfosintattiche dell’italiano. E non ho neanche bevuto.

Ieri pomeriggio arrivate C** e I**, felici del nuovo tom tom che le ha condotte al mio indirizzo della grande metropoli senza i soliti intoppi. Il tom tom ha parte fondamentale nella serata.

Chiacchiere e chiacchiere, mi hanno portato i “sapori e Napule”, che sarebbero mozzarella e pane.

Quindi andate al boom, a trastevere, dallo zio di L** per cenone con il supporto del tomtom. Fantastico, una via diretta.

L** ci ha preparato un gran bel tavolo, con una composizione di candele rosse che mi ha permesso, in vari momenti della serata, di entrare in meravigliosi loop autistici piro-ossessivi.

Abbiamo mangiato e parlato, pariato su una cripto che tanto cripto poi non era, I** ha respinto l’assalto (letteralmente) di 3 dico tre ometti impazziti. Quando I** ha detto a uno di loro che eravamo un tavolo di lesbiche, l’intero gruppo di appartenenza dei manzi si è freddiato e ha smesso di festeggiare.

Domanda di C**: “Secondo te siamo desessualizzanti?”.

Mangiato e parlato e mangiato. Amiche. Nessuna pressione, nessuna finzione da ultimo dell’anno, nessuna estremizzazione di emozioni, nessuna ricerca del “qualcosa per stare bene”. Una meraviglia. Davvero il capodanno che volevo.

Quando ci siamo sentite stanche, siamo andate via. Un saluto alla mia nipote che lavorava al testaccio, e a casa.

Felice, io. Perché alla fine è stato un buon anno. Pieno di cose e persone e meraviglie e miracoli e gesti e fatti e emozioni e sensazioni e acquisizioni e novità e amicizia. Parola che ricorre, ormai ossessivamente.

Chiacchiere a casa e poi a nanna alle 4 e 30 dopo telefonata dalle maldive di Marco e Francesco.

Ore 5.00: chiama Elide. Senza taxi, senza bus, senza niente. Mi vesto e scendo con il tomtom, altrimenti sarei ancora in giro per Roma alla ricerca del mattatoio. Trovo mia nipote ibernata nel piazzale in compagnia di due individui sospettissimi che, invece, le avevano gentilmente fatto compagnia in attesa di me.Torniamo alle 6. Mi viene da ridere. Sono riuscita a fare l’alba anche senza andare in discoteca (unz-unz).

E sono felice. E sono fortunata. E tutto è andato come avrei voluto. Grazie

Baci e buon anno a tutti tutti

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7 thoughts on “Finalmente il capodanno che volevo.”

  1. sono spacciata!! sono in Germania e HO PAURA CHE NEVICHI per paura di scivolare; diciamo le cose come stanno: non so davvero in che categoria di destinatari di auguri potrei mai essere inclusa: paurosi? fobici? per farla breve aridicolifinitiantichi? fai tu grande amica che mi fa compagnia anche qui, situazione: internet point, tedescotti quaglioncelli e meno, tutti peraltro ingiustificatamente soddisfatti di se´ poi io: fuori luogo, fuorimoda, fuori tutto, che ci faccio qui? AH SI´ECCO LEGGO PENELOPEBASTA; io mi diverto, anzi gorgoglio a tratti addirittura, mi commuovo, mi emoziono.
    insomma ti faccio e mi faccio gli auguri, a te perche´sei tu e ti voglio un gran bene, e a me perche´mi piacciono gli sfigati e hanno il grande merito di far sentire gli altri interessanti e adeguati.

  2. Ho trascorso esattamente il Capodanno come,dove e SOPRATTUTTO con chi piu’ desideravo farlo!
    E diciamola tutta,
    ad ognuno il suo merito: GRAZIE TOM-TOM!

  3. Auguri Penelope,
    ti auguro un 2008 tutto tuo… che sia l’anno migliore, quello che ti calza a pennello… il guanto migliore per la tua mano sofferente, un guanto di velluto, morbido e delicato.
    Io odio questo momento, l’inizio del nuovo anno: pura convenzione (come tu stessa affermi), ma di fatto c’è qualcosa che mi spinge a fare bilanci, a pormi in aspettativa e in attesa, e che mi fa temere il domani.
    AUGURONI!!!

    PS
    Aspetto con ansia altre delucidazioni sul mondo lesbo!!

  4. Avrei voluto passre il capodanno con poche persone quest’anno, per scelta, per non finzione, per consapevolezza, tu eri una di quelle, anche perchè stavamo oganizzando e così doveva esere…….poiper vari motivi,ma non miei, csì non è stato….mi dispiace slo non aver potuto scegliere ma subire,..ma ho deciso di non arrabbiarmi l’ultimo giorno dell’anno. forse così doveva essere???? no! ma facciamo fintà che è stato il destino a scegliere. in ogni caso buon 2008, senza aspettative, ma aperta e accogliente verso tutto quello che arriverà!!!!!!
    Baci!!!

  5. Grazie S*, ti avevo mandato una mail ma è turnat ‘n faccia a mmè.
    Anche a me avrebbe fatto piacere. Avrà un senso tutto ciò.
    Per il resto, auguri tanti e tanti, ma così tanti da non avere che farsene,

    come i milioni del superenalotto…

  6. Ciao, che bel capodannooooo! Un’ atmosfera familiare e di festa, senza pretese se non quella di abbandonarci ai minuti successivi, e poi hai rimorchiato gli sguardi di quella cripto…!!! Abbiamo pariato parecchio su questa cosa…! ja…magari se C. stava meglio con la gola avrebbe detto anche qualcos’ altro oltre a pronunciare frasi del tipo “siamo desessualizzanti?”….ma questa è la sua fase…pensa che per dirle “preferisco te alla bomba sexy di Angelina Joli”, ha risposto “…ma perche’?…sono un cesso rassicurante?”…ahahahaha!
    Cmq mi dispiace per S** che purtroppo desiderava, come noi, stare con poche persone ma buone, ma purtroppo a volte si preferisce il numero alla qualità!…Quando avro’ casa nuova sarà il punto di riferimento per molti, chi mi ama mi segua! A prestooooooooooo

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