Musica e Lesbiche

musica.jpg                   mano-les.jpg

Soundtrack: Dame Shirley Bassey – Get the party started 

First of all grazie per i feedback (mia nipote mi spiega che i feed sono un’altra faccenda e io LA VOGLIO). E’ già una cosa.

Secondo, notare che sono riuscita a mettere la musica. Non era difficile, c’era un widget apposito da utilizzare automaticamente. Tanto rumore per nulla.

Terzo, il capodanno me lo sparo qui, malgrado le proteste della R**, che dice che sono una uallera. Il fatto è che alla città natale (in questo caso capodanno, non so se è chiaro il giochetto di parole, nel caso sono disposta a spiegarlo) non c’è nulla da fare e, honestly, perché scendere alla cecata? In più, ci sono personcine ammodo che vengono proprio da me e per me qui, nella capitale.

Quarto, corre voce che sia necessario trovarmi una fidanzata al più presto. Ciò per distrarmi dall’uso indiscriminato del blog e impedirmi di sputtanare tutte le amiche mie. Eh eh.

Quinto, di chi è la lesbomano nella foto? chi indovina vince l’immunità.

Terminata codesta serie di cazzate, passiamo all’argomento principale, le lesbiche vintage e la musica.

Tutte le lesbiche vintage hanno, all’interno del proprio gruppo, almeno una musicista. A volte anche di più.

Questo comporta alcuni benefit fondamentali.

Periodicamente ci saranno serate in locali di ogni genere e tipo che prevedono partecipazione di massa e lesboriunioni imperdibili. 

Sarà in alcuni casi possibile entrare aggratis caricandosi qualche strumento ed oltrepassando l’ingresso con nonchalance come si fosse technical support.

In altri casi sarà necessario testimoniare il proprio affetto sobbarcandosi il costo di biglietti di ingresso e/o consumazioni.

Senza contare la bella figura che si fa cantando il repertorio della band e facendosi vedere in intimità con i componenti. Sono ammessi commenti sulla qualità del suono, della performance, delle attrezzature come si fosse esperti fonici e critici di grido. 5 minuti di notorietà. Poco conta se ci conosciamo tutte e siamo lì perché, tutte, in rapporti con uno o più elementi del group ed è la centoquarantasettesima volta che si va ad un loro concerto.

Personalmente ho conosciuto ben due fidanzate ai lesboconcerti. Una chitarrista e una bassista. E suonavano insieme. E si sono anche accoppiate insieme. Ed è successo mentre una delle due stava con me (del lesbogioco dei 4 cantoni parleremo in seguito). Quindi non consiglio di intrattenere relazioni con le musiciste. Ovviamente esento la R** dal ragionamento, lei sta con una musicista vintage lipstick, la logica è differente.

In compenso, malgrado la frequentazione musicale, la maggior parte delle vintage ha una conoscenza della musica scarsa e, a volte, veramente imperdonabile.

Esistono poi pletore di lesbiche perdutamente innamorate di una qualche musicista e disposte a seguirla anche a Timbuctu. Le lesbomaniache sono una gran comodità per l’artista. Si caricano pesi spaventosi, guidano per 16 ore consecutive, si preoccupano di acqua e cibo per la divina, fanno servizi fotografici dettagliatissimi, ricordano, spesso, a memoria la playlist. Il tutto gratis e per amore deae.

Comunque, senza amiche musiciste, sarebbe una noia mortale.

 

2 thoughts on “Musica e Lesbiche”

  1. Non solo so di chi è la mano, so anche di chi è il bracciale e da chi è stato donato. L’immunità non mi interessa, posso scegliere un altro premio?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...