Nuovo computer

computer.jpgOggi ho comprato un  nuovo computer.

Non sono andata a faticà perché priva di gasolio e, non avendo a disposizione il computer di mia nipote, ho dovuto comprarlo.

Addiction.

Naturalmente non so come farò con le rate.

Naturalmente ci ho messo tre ore tre per connetterlo a internet, avevo nascosto la mia rete così bene che non riuscivo più a trovarla.

Ci vuol talento.

lesbiche vintage: camionistae

 simboli.gifSoundtrack: Tori Amos – Corn Flakes girl

Le lesbiche vintage sono una razza in via di estinzione.

Esse si posizionano tra i 35 e i 50 anni d’età.

Vivono in piccoli branchi, caratterizzati da una composizione non gerarchica dove i legami vengono cementati con reciproci fidanzamenti.

Ogni elemento del branco, infatti, è stata fidanzata con gli altri elementi, in alcuni casi, contemporaneamente.

Le lesbiche vintage comunicano con un preciso codice e si suddividono in alcune categorie facilmente riconoscibili. 

Coloro che sono caratterizzate da una tipica livrea informe, con toni di colore beige o verde militare, pochi o assenti orpelli, pelo raso e spiccata attitudine per i lavori manuali, vengono definite “camioniste”. Si presume che questo nome nasca sulla base delle attitudini motorie di questo gruppo: spalle in avanti, braccia larghe, collo infossato, camminata a gambe parallele. come i camionisti, appunto.

Questa sottospecie, per quanto ufficialmente osteggiata ed emarginata dalle altre sottospecie, risulta essere quella sessualmente più attiva. Alcuni studiosi azzardano l’ipotesi che gli altri gruppi si accoppino con queste in segreto, in luoghi inaccessibili e che non ne diano comunicazioni al resto della comunità. Anzi pare che a volte neghino fino alla morte.

Le camioniste sono in grado di portare pesi fino a due volte il proprio e diposte a percorrere impensabili distanze per risolvere i problemi di ogni membro della comunità.

Costoro, in quanto lesbiche vintage, si sono decisamente ridotte di numero, incalzate da nuove evoluzioni della razza che si distanziano in modo imbarazzante da questa specie. La le lesbiche camioniste vintage hanno tratti coriacei e notevoli risorse. Per quanto ridotte restano, di fatto,  lo zoccolo duro dell’intera specie e, senza di loro, il resto del branco sarebbe disperso nel mondo e senza difese dai predatori naturali: gli omophobus lesbicophili, le eterae trasgressivae lesbicophilae e le automobili in panne.

Il furore dell’ex – 8, l’improvvisa tenerezza

pennyandfriend.jpgAssodata la mia vena vendicativa a freddo, la mia insospettata capacità di attendere il momento buono per lanciare offensive e controffensive di un certo peso stasera, per una serie di motivi che non esistono (in quanto prove che nessun tribunale americano accetterebbe perché illegalmente procurate), ho avuto il mio primo moto di tenerezza da 4 mesi a questa parte.

Ne sono persino orgogliosa.

Ed è un buon segno.

In situazioni tipiche come la mia e con un orrido carattere come il mio, si aspetta con avida fame la notizia o il particolare che ti faranno capire che lei, la ex, non se la passa poi tanto bene. Si attende la news come se fosse l’unico soffio di vento in grado di far ripartire una mongolfiera incaramata sul fondo del mare.

Quando arriva, perché arriva, non fa ripartire nulla. Chiarisce solo che si tratta di storie di povere criste (lei quanto me), in balia delle proprie terrificanti debolezze.

Ma almeno io non sono sola e, per giunta, sono in una mongolfiera che, per quanto incastrata da qualche parte, è pronta a risalire in quota.

Realizzo anche che, in fondo, io conosco le debolezze della senzapalle perché ne ho condiviso, per sei anni, la vita. E che lei non è solo questo.

Certo, talune cose mi restano inspiegabili. Chi mai manderebbe sms ai miei trentennali amici comunicando che si sono vissute “cose drammatiche” e che “si sopravvive”? Quale mente può partorire una azione così illogica? mi pare di stare in un film di Almodovar, e non per merito mio.

Mi viene anche il sospetto, all’improvviso che la tipa (A**), mi si sia parata davanti, alla serata inaugurale di Enzimi per vedere se ero io. Non ne sono sicura perchè non mi ricordo come è fatta, ma mi viene il dubbio che fosse lei. Perché venirmi davanti alla faccia? la gente è strana assaje.

Inoltre la vita fa strani giri, ma le persone sono sempre le stesse e, soprattutto, la gente con la cazzimma la cazzimma non la perde mai.

Come mi ha detto qualcuno, tutto ciò ha dei lati talmente esilaranti e nonsensistici che tra qualche anno sarà materia di gran divertimento postumo.

Vedo che non riesco a trattenere la ferocia, alla faccia della tenerezza. Forse meglio rivedere la semantica dei miei sentimenti.

Notte