mumble mumble…

Soundtrack: the Gossip - Heavy Cross
Sono un’idiota.
Sono un’idiota.
Sono un’idiota.
Sono un’idiota.
Sono un’idiota.
Posso ripeterlo pure all’infinito. Non cambia il fatto che io sia un’idiota e non lo cancella.
Stupida inabile alle relazioni umane.
Testarda e ostinata paracula.
Orgogliosa e superba ameba.
Voglio un tutor.
Un tutor che mi insegni cosa e come farlo, che mi prenda a randellate sulla nuca quando svicolo, che mi spezzi le cosce quando stresso chi non merita di essere stressata e accampo ragioni e motivazioni che nulla hanno a che vedere con quello che succede.
Un tutor che mi metta i voti a fine settimana non senza avermi spaccato le gengive per non farmi dire cazzate liberamente.
Qualcuno mi dica come si ferma l’istinto distruttivo ché io non ne ho la più pallida idea.
Esso (l’istinto autodistruttivo) vive di vita propria, viene fuori quando gli pare, ritiene di poter devastare a piacimento e non si sente soddisfatto se non ha compiuto la sua opera.
E io non so come riparare.
Sì, è forse vero che mi fa fatica mantenere nascosto quello che vivo.
E’ forse anche vero che l’attesa non è esattamente il mio elemento.
E anche che la consapevolezza di quello che mi aspetta (in senso positivo) a volte non basta.
Ma questo è quello che ho scelto e l’ho scelto per molti motivi. Moltissimi. E’ anche una non-scelta, dato che innamorarsi non è esattamente una cosa pilotabile. Non importa, questo fa parte delle cose meravigliose che accadono.
Il fatto è che c’è altro dietro. Altro che attiene a me, al mio carattere, ai miei schemi e alle mie orride modalità di sopravvivenza.
Voglio imparare a non sedermi nei raporti di coppia.
Voglio imparare a non investire tutte le energie solo nel rapporto di coppia.
Voglio imparare a rispettare l’altra da me senza considerarla un prolungamento del mio ombelico.
Voglio diventare una che sa stare nel mondo pur avendo una relazione.
Voglio imparare ad essere amata per quello che sono.
Voglio imparare ad amare senza averne bisogno.
Voglio sentirmi in pericolo costante per non ingrassare 20 chili e scomparire dalla società.
Voglio conservare i miei interessi senza considerarli una minaccia all’esclusività dell’amor.
E mi ritrovo a poterlo fare.
E recalcitro e inveisco e sputo e urlo invece di farlo.
E lo rovescio addosso alla persona che amo. Ora.
Ho pure il culo di ricevere telefonate dalla Grecia che mi illuminano all’improvviso. Prima che io faccia di peggio, prima che io devasti del tutto. E manco mi basta.
Ripeto spesso che, per me, questo momento, è nuovo e imprevedibile ma, se continuo così, di nuovo non ha nulla.
Non so come riparare, non so come scusarmi, non so un cazzo di niente come al solito vaffanculo Penè, sei un’idiota e esci da questo loop.
Vorrei avere la speranza di farcela.

sei sicura che vuoi un tutor? attenta che poi quello che chiedi si avvera….
e sì…. avere un tutor dà i suoi vantaggi, ma costa caro….
diciamo che sono per l’affitto, che lega meno!
Mah… io penso che se giungi a mettere per iscritto queste tue ansie e queste tue speranze, se hai la consapevolezza di ciò che vuoi e di quanto ti manca per esserlo… hai più di una speranza di farcela.
I rapporti tra persone (e non solo all’interno di una coppia) stanno diventando sempre più complicati in questi anni, non penso per casualità ma per cosciente scelta delle leadership che ci governano. Che ne traggono ovviamente vantaggio. Il bello è che però sempre noi abbiamo in mano la scelta, basta esserne consapevole anche in un mondo che propone la “singlitudine” come stile di vita, il menefreghismo e l’egoismo come etica, il consumismo come unica meta socialmente rispettabile e desiderabile.
E nota che tutto questo non ha a che vedere con l’orientamento sessuale. Viviamo bombardati da segnali che cercano di indurci a certe scelte, a certi atteggiamenti. Ma possiamo sempre scegliere un’altra via, quella del cuore e dei nostri sentimenti, dei nostri bisogni più intimi. Imparando, tra l’altro, a riconoscere e rispettare i bisogni altrui, sia come vicinanza sia come spazi liberi da lasciare e lasciarsi. Sei su una strada difficile ma piena di svolte inattese e di mete interessanti e degne di essere raggiunte. Ce la farai, un passo dopo l’altro, imparando a dosare voglie e paure, ansie e aspettative.
Un bacio fuori target.
Luca Spoldi
ma perchè per amore si deve subire tutto ciò? io non sò d’accordo…
perbacco
Ci riuscirai, riuscirai a superare questo periodo, andrà tutto bene, tutto si risolverà. Tu sei forte, anche se a volte te ne dimentichi. Comunque andrà, si risolverà…ti ho visto rialzarti tante volte e anche se ti sembra impossibile, ogni volta ce la fai, quindi sei forte. Non ti vedere diversa da ciò che sei, tirala fuori questa forza ed inseriscila nel quotidiano…andrà tutto bene, hai davanti le prove che puoi superare, forza, io sono con te e non solo io, non sei sola, mai lo sarai. Chiudi gli occhi e lo sentirai.
…insieme…senza urlare… dai si ricomincia e biancaneve ha pazienza e amore.
Ciao. E’ passata un’eternità da questo post, però ci tenevo a commentarlo lo stesso. Sono capitata su questo blog per caso, a causa di una ricerca su google che non c’entra niente con te, ma comunque sono capitata qui e ho cominciato a dare un’occhiata. Leggendo leggendo sono arrivata a questo post, che mi ha fatto piacevolmente riflettere. Sono belli i tuoi “voglio”, sai? Capita di essere così presi da una relazione da investire solo su quella e lasciare fuori il resto del mondo. Hai proprio ragione… grazie per aver condiviso queste riflessioni.
grazie a te, benvenuta