Soundtrack: Gorillaz - Feel good Inc.
Post veloce e arraffazzonato che è tardi e domani sveglia alle 6.
Stasera cena di colleganza. Tutte femmine. tutte non accompagnate. Età variabile dai 55 ai 23. Locale in quel di Poggio non so che vicino a Fidene.
Per farla breve, arrivati al locale, si materializza la ormai famosa terapista detta “mani in cuollo”: 23 anni, solare, carnale, morbida, vestita di poco e bella da svenimento (detto da tutte, non certo da me che ho il mariolo in corpo).
‘Na visione.
La mia collega M°° mi guarda e comincia a ridere e pariarmi in cuollo (=sfottermi, prendersi giuoco di me N.d.T.) con la successiva alleanza della collega S** e della collega V** mentre sudavo freddo e mi ripetevo mentalmente frasi raggelanti per non far sgamare la bavetta al lato della bocca.
Quando poi Ella è venuta alle mie spalle a farsi fare una foto, si è raggiunto il delirio collettivo della presa per il culo. Io cantavo nel mio cranio il mantra anti figur di merd: “sei in una caverna buia e qui non c’è nessuno, fa freddo e non senti niente”. Non scendo in particolari ulteriori che non vorrei perdere in dignità. Ho un’età che peraltro corrisponde a quella della madre di colei, oltretutto. Pedofilia genetica.
Mi hanno sfottuto tutta la santa sera. A morte. Divertentissimo e mi fanno ancora male le mascelle e gli addominali.
Ora, dico io, cosa c’è di più bello dell’accorgersi che la tua omosessualità può diventare oggetto di complicità, leggerezza e divertimento con le persone con le quali condividi le tue giornate?
E rendersi conto che hai cambiato la cabeza di persone rigide e pregiudizievoli?
Potrebbe sembrare un discorso adolescenziale e militante, ma è solo un gran piacere che scopro, di tanto in tanto, nella mia vita.
E non è che ho colleghe speciali (massì, anche pure), è che la testa della gente si cambia così.
Quindi, nell’ebbrezza onnipotente del post-birra, raccomando caldamente a tutte le lesbiche che passano le proprie giornate a mentire e nascondersi e ad avere paura e a farsi paranoie assurde su quello che le persone possono pensare di loro, di FOTTERSENE. Perché possono succedere solo buone cose.
Sono lesbica e me ne vanto e questo post pare una raccolta di pensierini di terza elementare.
Che meraviglia.


25 Luglio 2008 alle 1:28 PM
E finalmente!
A proposito, posso vantarmi di aver fatto la tua conoscenza?
25 Luglio 2008 alle 5:03 PM
Maffigurati Collez, onore tutto mio…
25 Luglio 2008 alle 7:25 PM
Alé!
25 Luglio 2008 alle 7:37 PM
yuppidù!